domenica 23 aprile 2017

Flanella

fla·nèl·la/
sostantivo femminile
Solo nella loc. far flanella, curiosare oziosamente; anche, starsene senza far nulla lasciando lavorare gli altri; fig., amoreggiare con effusioni contenute.

Dal fr. (faire) flanelle, der. di flâner ‘bighellonare’

martedì 3 gennaio 2017

Ritrovarsi

Incontrarsi di nuovo.
Trovarsi ad avere.
Tornare in una condizione precedente.
Riconoscersi.
Trovarsi a proprio agio.

Sì. Direi che questo è il termine giusto per me, qui, ora.

domenica 1 gennaio 2017

Opiorfina

L'opiorfina è un oppioide endogeno presente nella saliva umana.
Le prime ricerche effettuate sui topi, che possiedono nella saliva una sostanza simile all'opiorfina, hanno mostrato che il suo potere antidolorifico è maggiore rispetto alla morfina.
[...]
Agisce inibendo l'azione di degradazione dell'Encefalina, altro oppioide endogeno.
[...]
Inoltre l'opiorfina può esercitare un potere antidepressivo.

[Wikipedia]

lunedì 17 ottobre 2016

Bass / Treble

https://youtu.be/iyTTX6Wlf1Y

lunedì 3 ottobre 2016

Gemütlichkeit

[ɡəˈmyːtlɪçkaɪt]
Sensazione o atmosfera di intimità, calore, amicizia.

domenica 2 ottobre 2016

Dirndl

mercoledì 28 settembre 2016

Entomofagia

L'entomofagia (dal greco éntomos, "insetto", e phăgein, "mangiare"), è un regime dietetico che prevede il consumo alimentare di insetti.

La FAO e l'Unione Europea spingono affinché gli insetti entrino nella nostra dieta per ridurre la pressione alimentare che, stando alle previsioni, raggiungerà il culmine nel 2050. 

Gli insetti sono un alimento apprezzato ed affermato in Sudamerica, aree della Cina e dell'Indonesia, Angola e Nuova Guinea. In Europa, il Paese apripista nel campo dell'entomofagia europea è l'Olanda che per primo ha accettato allevamenti di grilli e cavallette per usarli sia come mangime per gli animali sia come alimento da servire alle nostre tavole. Oggi nei supermarket olandesi si trovano barrette di cioccolato e alcuni tipi di insetti e "bugs-organic food" ricavato da insetti come larve della farina, locuste e buffalo worms. 



domenica 18 settembre 2016

Camóma

Andar co' la camoma: significa procedere con molta calma. L'etimologia di camoma non è certa. C'è chi la fa risalire a un termine portoghese che indica la bonaccia, condizione che rallenta il percorso delle navi. Altri la riferiscono a una fune da traino, e altri ancora la associano a un termine greco legato al lavoro, sottintendendo che lavorare stanca.
È uno dei termini più in uso a Venezia.
Tutti i veneziani si muovono con la camoma, è intrinseco all'essere veneziano. Impossibile aver fretta: Venezia non te lo consente.

(Grazie C.)

sabato 17 settembre 2016

Anomia

Secondo Robert K. Merton, e secondo Massimo Messina, scompenso tra scopi esistenziali messi a disposizione dalla cultura sociale e mezzi legittimi per raggiungerli.

martedì 14 giugno 2016

Cammino

Il cammino è un avanzare e indietreggiare senza meta, in cui ciascuno di noi cade in continuazione, e quando si rialza lo fa inginocchiandosi sulla terra, per poi cadere di nuovo. Ci inginocchiamo gli uni davanti agli altri non per pregare o per rendere omaggio alla grandezza dell'altro, ma solo perché è stando alla stessa altezza che possiamo guardarci negli occhi.
[...]
Sulla strada non abbiamo mai avuto paura.
[...]
Il cammino rifonda il senso del pudore. Ci insegna a custodire segreti che, a loro volta, ci custodiranno. Non so cosa sia l'umiltà, ma qualsiasi cosa sia, forse ha a che fare con la casa dalle porte sempre aperte e col segreto.

Luigi Nacci, Viandanza.