mercoledì 21 luglio 2010

Ritonalizzare

Questa è una parola nuova che ho sentito tempo fa.

L'ha detta una ragazza con la maglietta nera, la pelle bianca, gli occhi azzurri e i capelli viola, mentre avvolgeva della carta stagnola intorno a una ciocca dei miei, di capelli.
- Casomai passi di qui, e li ritonalizziamo.

Ha detto proprio così:
Li ritonalizziamo.

venerdì 9 luglio 2010

Persona


Persona è la maschera.
Lo sapeva bene Bergman;
e ora lo ricordo meglio anche io.


Ricordo anche un tempo lontanissimo e perduto in cui, magari alle due di notte, la tv proponeva delle rassegne imperdibili, tutto Fellini, tutto Bergman, tutto Bunuel; e noi ancora ragazzi ci si cimentava con tutto Nanni Moretti in vhs nel salotto di casa... ma era tanto, tanto tempo fa.

giovedì 8 luglio 2010

Borsa

La mia borsa oggi contiene:

  1. un’agenda dell’anno 2010, rossa
  2. il depliant di un festival di tango dove non andrò (provincia di Lecce, prima settimana di agosto) 
  3. un borsellino portamonete color giallo ocra
  4. una confezione di pastiglie di cortisone da 1 mg
  5. un quaderno per appunti quadrato10x10 cm in carta riciclata con copertina viola
  6. una copia di When red is black di Qiu Xiaolong in edizione tascabile e in lingua originale (inglese)
  7. un portafogli rosso
  8. una confezione semivuota di gel mani igienizzante con antibatterico
  9. spazzolino e dentifricio
  10. il quaderno di appunti del corso di Iconologia e iconografia del 1997
  11. un blocchetto di buoni pasto da sette euro, con otto buoni ancora da utilizzare
  12. due salvaslip in confezione ripiegata, rosa
  13. un paio di scarpe décolleté tacco nove, non da ballo, scamosciate e verdi
  14. una confezione vuota di gomme da masticare allo xilitolo, qualunque cosa sia lo xilitolo
  15. un pacchetto di inviti al settimo compleanno di una bambina
  16. un deodorante neutro roll-on
  17. un accendino
  18. una memory key da 124 MB (pochissimo, lo so)
  19. un mini-spray dopopuntura immediato sollievo dalle punture degli insetti
  20. un rossetto color rosso bruno, perlato
  21. un tesserino di presenza magnetico, giallo
  22. una penna biro nera; una penna con punta in metallo 0.4 a inchiostro liquido nero; una a inchiostro rosso; una a inchiostro viola; una matita a mina retrattile 0.5
  23. il depliant del festival della filologia, che comincia oggi ma io non ci vado
  24. una caramella rossa, una verde
  25. due elastici rosa per capelli, e uno piccolissimo blu
  26. due forcine per capelli decorate con fiori di lana cotta, una rosa, una azzurrarancioverde
  27. un pacchetto di fazzoletti di carta, quasi finito
  28. una manciata di scontrini accartocciati.


Sono quasi certa che tutto questo significhi qualcosa.

sabato 3 luglio 2010

Milonga

Il vocabolo milonga può significare parola, confusione, litigio.

lunedì 14 giugno 2010

Cronaca locale (14 giugno 2010)

Recita la locandina:

STRANGOLA
LA MOGLIE
IN MANETTE


Importanza della punteggiatura...

domenica 14 febbraio 2010

Radici

Oggi sono 166 anni che.
Trovo la parola "gigante", e la pagina nell'insieme, imbarazzanti.

lunedì 18 gennaio 2010

Attesa

Una mattina normale: ho bevuto il caffè, preparato lo yogurt con lo zucchero di canna e un biberon di latte, mi sono lavata, vestita, truccata, pettinata, ho vestito i bambini-preparato la merenda-chiuso la cartella, sbrinato il parabrezza, allacciato le cinture, percorsolastrada parcheggiatolamacchina accompagnatoibimbiascuola; ero sveglia da un'ora e venti e mi sentivo leggermente in colpa.


Poi capita che quando si balla, o quando semplicemente un uomo ti guarda, la cosa migliore da fare, l'unica giusta, sia non fare nulla, stare ferma, e aspettare.
E capita di non esserne capaci, e intuire che è un peccato.

sabato 29 agosto 2009

Forme

Le forme non sono semplici orpelli! Le forme sono sostanza!!!

Non l'ho detto (...esclamato) io; però sono d'accordo.

domenica 16 agosto 2009

Vacànza / Mancànza


Vacànza
  1. Stato o condizione di ciò che è vacante
  2. Periodo di interruzione delle normali attività lavorative
  3. Periodo in cui restano chiuse le scuole
Ma allora perché la parola vacanza evoca anche il significato di mancanza?

Mancànza
  1. Assenza. Il fatto che qlco manchi o non ve ne sia a sufficienza; scarsità, penuria, carenza
  2. Fallo. Infrazione alle norme sancite dal regolamento di disciplina militare
  3. Imperfezione, errore
  4. Mancamento, svenimento
Sarà forse un caso di paraetimologia, come se vacanza derivasse da vacuum.
Al contrario, quando sono in vacanza non mi manca niente; e soprattutto, non sento di mancare a me stessa, né di mancare nei confronti di nessuno, né di alcuna regola. Forse qualche mancamento, quello si, ma è il caldo... Nell'insieme, la vacanza è per me un momento di pienezza.

E pure, tempo fa un amico (perché gli amici delle mie amiche sono miei amici) di ritorno dagli USA raccontava le sue avventure: "Ora però, vado in vacanza!"

A suo avviso, infatti, quello appena concluso era un viaggio; e come obiettare? Mentre la vacanza vera è fatta di immobilità e silenzio.

Allora? E' tutta una questione di punti di vista? Cosa abbiamo davvero in mente quando andiamo in vacanza?
Abbiamo tempo, per pensarci. Agosto è quasi finito, più o meno tutti siamo tornati al lavoro.
Parleremo anche di questo.

lunedì 3 agosto 2009

Rispetto e Semplicità

Ho ricevuto un libro da un amico, che me l'ha spedito con ogni cura.
Sulla busta imbottita, in basso, in corpo 8 e 6, si legge (o almeno ci si prova):

I prodotti Posteitaliane rispettano
i criteri della raccolta differenziata.
Per permettere la raccolta differenziata, dopo l'uso,
separare la carta dalla plastica.
To dispose, simply separate paper and plastic.
Veiller à l'environment, en séparant simplement le papier
du film aprés l'utilisation de la pochette.
Zum Entstogen einfacht trennen Papier und Kuntststoff.

Ho provato a separare carta e plastica: impossibile!!!
La busta, stropicciata ma integra, sta ancora sulla mia scrivania. Se volete, potete tentare anche voi.

Almeno, in italiano non c'è scritto semplicemente...